Nella hit parade delle verdure ed ortaggi al primo posto, per le qualità antiossidanti, troviamo:

  • Aglio
  • Cipolla
  • Crucifere (broccoli, broccoletti, cavoli)
  • Alghe
  • Cetrioli
  • Erba medica
  • Seguono tutte le altre verdure

Dieta alcàlina: frutta e verdura

Oggi sempre più persone capiscono che la qualità della nostra vita dipende da ciò che mangiamo. Se ci teniamo ad avere più energia, maggior forza fisica, un cuore in forma, un cervello lucido ed un forte sistema immunitario, allora dobbiamo prenderci cura della nostra salute. Possiamo definirci “in salute” se nel nostro corpo c’è un giusto rapporto tra alcalinità e acidità, in quanto l’acidità è la vera causa di tutti quei sintomi che chiamiamo malattia.

Per mantenere il nostro organismo in salute occorre curare l’alimentazione, dando la preferenza agli alimenti alcalinizzanti, in primo luogo frutta e verdura, preferibilmente crude.

L’uomo è l’unico  mammifero che possiede circa 10 metri di intestino, tipico degli erbivori, e non dei carnivori.

I vegetali verdi dovrebbero essere il fulcro della nostra dieta, la parte preponderante nel nostro piatto. Le verdure sono tra i cibi con minor contenuto calorico e zuccherino e con maggior potere nutritivo del pianeta. Esse forniscono vitamine e minerali, elettroni, fitonutrienti, sali alcalini e clorofilla.  La clorofilla aiuta le cellule del sangue a distribuire l’ ossigeno alle cellule, in modo da abbassare l’acidità dei tessuti e a ridurre il rischio di trasformazione tumorale delle cellule.

Le verdure sono anche una eccellente fonte di sali alcalini, i quali riducono la proliferazione dei microbi e delle tossine, riducono l’acidità dei tessuti.

Le verdure sono ricche di sostanze nutritive, sono ricche di antiossidanti, che aiutano il sistema immunitario e mantengono l’omeostasi. I migliori antiossidanti non sono quelli in pillole, ma quelli presenti nelle verdure.

Le verdure inoltre sono ricche di fibre, le quali agiscono come spugne nell’assorbire gli acidi del corpo, inoltre esse lavorano come spazzine per l’intestino e nella prevenzione del cancro.

I pomodori (anche se tecnicamente sono dei frutti) per le loro qualità rientrano tra gli ortaggi, contengono pochi zuccheri, sono ricchi di antiossidanti, contengono il licopene. Il Licopene è un carotenoide fortemente alcalinizzante, in grado di contrastare l’insorgenza dei tumori. I pomodori vanno cotti per pochi minuti, in quanto una cottura breve libera il licopene contenuto in essi e non me altera la qualità dei nutrienti.

I germogli sono ricchi di vitamine, minerali e proteine complete, sono praticamente tra i miglior cibi che possiamo mangiare. Essi sono biogenici, ovvero cibo vegetale vivo in grado di trasferire tutta la loro energia vitale. È nota la qualità vitalizzante dell’erba medica.

Appurato ciò, è importante rispettare la stagionalità delle verdure, in quanto in ogni stagione le verdure ci donano ciò di cui abbiamo maggiormente bisogno.

E’ consigliabile iniziare i pasti con le verdure, piuttosto che con cibi più complessi, come i carboidrati e le proteine, in quanto esse hanno un transito intestinale più veloce, pertanto non vengono rallentate nel loro viaggio digestivo dai cibi più complessi, in questo modo se ne evita la fermentazione, con conseguente meteorismo (gonfiore addominale), flautolenza e colite, e se ne amplificato tutti gli effetti di cui sopra.

Quando cuociamo le verdure è consigliabile farlo al vapore o in poca acqua, cuocerle per 3-5 minuti, raffreddarle subito in acqua fredda, mangiarle croccanti con olio crudo e limone:  l’olio serve per l’assorbimento delle vitamine liposolubili, il limone, anche se ha un sapore acido, in realtà, quando viene metabolizzato nel nostro organismo, ha un alto potere alcalinizzante grazie alla elevata concentrazione di bicarbonato di sodio e potassio. E quando un tessuto è alcalino vuol dire che è ben ossigenato, e i microrganismi patogeni non vivono bene in presenza di ossigeno.